Comunicato Stampa: Assemblea FTAF del 2.6.2025

da Giu 4, 2025News, Stampa

COMUNICATO STAMPA FTAF

Assemblea Generale Ordinaria del 2 giugno 2025

ore 16:00 a Lugano c/o Hotel LuganoDante

Si è svolta lunedì 2 giugno, a Lugano, l’Assemblea Generale Annuale della Federazione Ticinese Associazioni Fiduciari (FTAF), dal tema “Il Ticino a confronto con nuove realtà”.

L’evoluzione delle diverse attività fiduciarie rappresentate dalla Federazione, da quelle contabili ed amministrative a quelle finanziarie, immobiliari, di revisione e consulenza aziendale, è stata illustrata da Cristina Maderni, Presidente della FTAF.

Cristina Maderni ha discusso le criticità geopolitiche che condizionano il presente della categoria, dai dazi e i rischi di inflazione che ne derivano al rafforzamento del franco e, a livello locale, dallo stato delle finanze cantonali al peso crescente della burocrazia che distoglie fondi dagli investimenti. Guardando al futuro, particolare attenzione andrà accordata alle aspettative dei clienti, in continua crescita, e alla domanda di servizi che diviene sempre più sofisticata. Senza dimenticare i temi della confidenzialità, della sostenibilità e della cybersecurity.

“Il raggio di azione dei fiduciari – ha sottolineato Maderni – si estende alla società. Siamo il primo interlocutore di chi è intenzionato a trasferire la residenza e l’attività economica nel Cantone. Diamo lavoro a 7.200 unità a tempo pieno e sappiamo che si tratta di residenti. Il numero di chi sceglie la nostra professione è in crescita: nel 2024 le autorizzazioni sono salite a 1510 cui vanno aggiunti i circa 350 fiduciari patrimoniali assoggettati a FINMA. Il rapporto con l’Autorità di Vigilanza è proficuo; controlli intensificati ed istruttorie penali hanno contrastato efficacemente il fenomeno dell’abusivismo”.

Il Forum dei Fiduciari è previsto per il 23 ottobre. Sarà dedicato allo “strategic foresight” o “anticipazione strategica”, con la partecipazione del consulente internazionale specialista di leadership Diego Gilardoni e di altri importanti relatori.

Ospite dell’evento il Presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi, che, riferendosi al mancato accesso al mercato italiano per gli operatori ticinesi, ha sottolineato l’impegno del Consiglio di stato ma anche le barriere istituzionali e finanziarie che rendono lo sblocco difficile. Sul tema della burocrazia eccessiva, ne ha riconosciuto il peso (10% del PIL svizzero, pari a 70 miliardi di franchi annui, secondo uno studio dell’Università di San Gallo), auspicando semplificazioni e maggiore selettività nell’applicazione delle procedure. Per Gobbi gli scenari impongono anche selettività nella spesa pubblica e ritorno a quello che ha definito “ritorno all’essenziale”.

Altrettanto rilevante ed attuale l’intervento di Sura Fini Di Pietro, Responsabile della clientela commerciale di BancaStato per l’area luganese, che ha trattato il tema delle successioni aziendali, con i loro molteplici e delicati risvolti finanziari e legali. Un tema importante per il Ticino, dove le imprese sono a gestione familiare in misura del 62% ed occupano 83.000 addetti. Una proposta, caldeggiata da tutti i partecipanti, è quella della nascita di un’iniziativa pubblica che sostenga il trapasso aziendale, al pari di quanto avviene per le start-up.

 

 

Nella foto: (da sinistra a destra)

Foto di photolocatelli.ch

Sura Fini Di Pietro, Responsabile clientela commerciale Lugano BancaStato

Cristina Maderni, Presidente FTAF

Norman Gobbi, Presidente del Consiglio di Stato

Luigi Longoni, Responsabile della clientela individuale e commerciale Lugano BancaStato